SaveTheMusic! :-) (#setuttovabenesiamorovinati)

Questa notte non ho sonno, sono le 3 e mezza del mattino e ancora non dormo. E come al solito in questi casi guardo un po di televisione e mi becco programmi tv di anni fa, dal carosello a qualche Pippo Baudo degli ultimi 60 anni.

Questa sera sono inciampata in un programma di inizio anni 90 credo, e mi vedo come ospiti di Pippo Baudo un giovanissimo Jovanotti e un (allora ancora umanoide) Adriano Celentano. La cosa strana è che mi vedo il programma tutto dedicato a questo Jovanotti vestito tutti sbrilluccichii stelle e strisce e un Celentano un po in sordina, in disparte, umilmente. Mettendoli a confronto con quello che sono oggi faccio fatica a credere che siano loro. Adriano Celentano (che mi piace) ormai se solo respira sembra Gesu’ Cristo sceso dalla croce, perchè cosi vogliono rappresentarlo, e Jovanotti (che io stimo tantissimo) non sembra lui: ride come un idiota, dice idiozie e dichiaratamente segue didascalicamente i comandi di recitare la parte del ragazzo giovanissimo ganzo e lontano dai dinosauri di 40 anni…

Tante sono le mie reazioni a queste visoni.Innanzitutto ho pensato : ma vuoi vedere che in Italia il segreto per essere ritenuto geniale,professionista e talentuoso sia..l’età avanzata? Per la serie se sei vecchio allora sei meritevole di attenzioni.

La seconda cosa che ho pensato è : quando è stato deciso che Adriano Celentano diventasse il Messia? Con tutto il rispetto per Celentano che mi piace anche…ma perchè quando deve fare uno spettacolo (di silenzi) cominciano a fare tutte quelle pubblicità che sembra il ritorno di Cristo risorto dopo i 3 giorni?

L’altra e piu potente sensazione è quella di un pungente fastidio, e di sdegno. Voglio dire: bisognava essere veramente lungimiranti e fiduciosi per dare a quel ragazzo stonato e un po (finto) scemo la possibilità di fare dischi e di puntarci per il futuro. E hanno fatto bene!!! oggi Lorenzo Cherubini è a parer mio uno dei cantautori piu degni di nota del panorama italiano,scrive delle cose bellissime, ha un’attenzione ai testi fuori dal comune.  Gli hanno dato una possibilità, forse piu di una. E qua oggi invece puoi essere pure jhon Lennon II ma se al primo singolo non funzioni sei fuori da ogni possibilità, altro che chance!!! la qualità oggi si è molto, ma molto, elevata,di talento ne è piena l’Italia, i discografici si sono talemente viziati e annoiati da non accorgersene quasi piu! Se arriva la televisione e per un fortuito caso ne diventi protagonista ecco che allora miracolosamente diventi un cantante che… “oh si, funziona”!

La quarta e ultima conclusione a cui sono arrivata è che oggi, con questo tempo di piombo, immobile, pensante e irremovibile come un macigno, stiamo pagando tutta quella leggerezza di 30 e 20 anni fa. Solo che io mi volto indietro…e penso: ero troppo piccola per far qualcosa!

Ieri parlando con Franco Zanetti di Rockol  con cui ho fatto un’intervista( http://www.rockol.it/news-431492/Ania-Cecilia-al-terzo-album,-Romantick-Cinema), ci siamo detti piu o meno le suddette cose e lui ha detto: tocca a voi giovani cantautori adesso cambiare le cose… Bè certo, ma noi artisti faremo e non possiamo non farlo, ma è la generazione anche degli addetti ai lavori che deve cambiare, cambiare mente, atteggiamento, stravolgere tutto!

L’artista c’è sempre stato e ci sarà sempre, come sempre c’è stato il fornaio, le puttane, i malviventi, i ladri, le mamme. Tutti e tutto quello che ci sta intorno…be’, non lo so.A noi spetta fare bene il nostro lavoro e scrivere cose degne, non solo un singolo e poi tutto il resto schifo.Fare in modo che quei 12, 13, 15 euro di un disco siano ben spesi.

Molti mi chiedono come fare a risollevare la musica.In verità la musica è un’arte e una disciplina,quello che è da risollevare è l’imprenditoria della musica, che è praticamente morta e ferma su se stessa. Io non ce l’ho la soluzione, però forse…bisognerebbe tornare a dare peso alla musica.E come si fa? una donna cosa fa quando vuole essere di nuovo conquistata dal suo uomo? si rende preziosa no? Si fa vedere meno, si condece pochissimo,diventa irreperibile…Bè allora potremo cominciare cosi… stampare pochi e preziosi cd e addirittura vinili,ma soprattutto smetterla di trovare la musica ovunque: nei supermercati, ei negozi, sui vari emule.Esporre su facebook gli artisti,far fare dei preascolti e poi internet, legale e a pagamento come iTunes. Controllare e sanzionare pesantemente la pirateria, smetterla di puntare tutto solo sul festival di Sanremo, puntare sugli artisti, cercare CANTAUTORI nelle bettole,creare dei “festival” (nome antico da bandire secondo me) per mettere in vetrina artisti che scrivono e cantano canzoni, tipo due volte all’anno 3 mesi di fila,e chi viene buttatto fuori puo sempre riprovarci con un’altra canzone, non porre mai nessun limite di età perchè l’arte non ha età,abbassare le tasse siae su tutto e suonare LIVE. Live!!!!

Ci sono tante cose che si potrebbero fare, se solo seriamente si volesse…

E comunque direi di concludere citando il titolo di un film molto eloquente!!!:

ottobre 18, 2012. Uncategorized. Lascia un commento.

ACCIAIO della mia generazione

Prendo spunto da un libro di Silvia Avallone, nonchè film di Stefano Mordini,ultimamente presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Questo film parla di un ragazzo che lavora nell’acciaieria Lucchini di Piombino, un ragazzo all’antica se vogliamo, fermo sulle posizioni di lavoro fisso-stipendio-famiglia.Ci fa pensare un po al caso dell’Ilva di Taranto, gente che difende il proprio posto di lavoro anche a costo di morire,mi sono vergognata, come sepsso accade, del nostro fantomatico Stato che mette i suoi cittadini in queste condizioni assurde.Se non lavoro non mangio per cui muoio di fame- se lavoro all’Ilva compro il pane per mangiare ma probabilmente muoio lo stesso per le emissioni dello stabilimento e per l’alto tasso di inquinamento.

Ho poche parole per descrivere lo stato delle cose oggi.Ce la viviamo tutti questa situazione di fermo, di vecchio,di impossibilità e di impotenza. La mia generazione è con i piedi dentro le sabbie mobili. Ed è come se mentre è difficile fare anche solo un passo in avanti io stessi provando a fare il salto con l’asta. La mia generazione è il frutto di fatti e misfatti di un’Italia clientelistica, mangereccia e imbrogliona di 30 anni fa.Tutto sembrava possibile, mangiabile, non se ne vedeva il fondo. Poi quando la ciccia è finita allora le misure si sono stabilizzate: i ricchi sono ancora piu ricchi e chi viveva di briciole non ha neanche piu quelle.Perchè poi diciamoci la verità, quando si parla di crisi non si parla di mancanza di capitali, quelli veri, ma di mancanza di briciole. E mentre loro parlano di spread assurdi e sistemi ridicoli nella maggior parte delle famiglie italiane ci si guarda con rabbia e con imbarazzo perchè si fa fatica anche a far uscire di tasca 10 euro per la spesa.

Io credo che quando ai piu viene tolta la dignità e la serenità di quel poco che gli permetteva  di vivere  un paese diventa veramente povero e vergognoso.

ottobre 6, 2012. Uncategorized. 1 commento.

La vita è strana…

Riflettevo in questi giorni che la vita è proprio strana. O meglio, a volte prende delle pieghe tutte sue.

La settimana che è appena finita è stata molto importante e impegnativa per me. Mercoledi è uscito ROmantiCK Cinema, il mio terzo disco, e nello stesso giorno a Roma c’è stata anche la presentazione del film di cui faccio parte.Alla feltrinelli di roma stesso quel giorno ho cantato alcune canzoni dell’album, al mattino c’è stata la conferenza stampa del film, il photocall, le interviste e la sera di corsa al Cinema Adriano per la primissima, con tanto di red carpet.

Mai nella vita ho cercato red carpet, photocall e trattamenti da grande attrice e invece è proprio quello che ho ricevuto.
Cose che , sono sicura, tante ragazze che sognano di fare cinema ,si ammazzano di sacrifici (come me per la musica) per ottenere e invece a me, è capitato cosi,per caso, attraverso la musica. Tutto quello che invece io ho sognato , e tutt’ora sogno, è un po piu di attenzione da parte delle radio, quelle che dovrebbero proprio dar voce alla nostra musica.La cosa piu semplice per chi fa musica diventa la piu difficile!

Allora tu sacrifichi tutta la tua vita, sbatti le corna corno il muro e scrivi tutte le canzoni del mondo per anni solo per ottenere un po piu di attenzione dalle radio e la vita di tutta risposta ti da un ruolo in un film, attenzioni da giornalisti di cinema, red carpet e quant’altro.Ben vengano altrochè!…ma non l’ho cercato! Cosi come non ho mai cercato di scrivere canzoni per Mina, Patty Pravo…è capitato.

Morale della favola: Il destino si compie aldilà delle nostre ansie e delle nostre paure ma non aldilà dei nostri sforzi. Per cui battiamoci e buttiamoci a fare tutto il possibile e l’impossibile per quello che vogliamo ma senza soffrirne.Peccato però….che spesso la teoria è una pratica cosi impossibile…Io per far arrivare le mie canzoni a quante piu persone possibili, per condividere questo mio grande amore non smetterò mai di battermi 🙂

A questo proposito linko qui il video di Guardami : http://www.youtube.com/watch?v=R4uU5zN3CNg

“E sono libera e incatenata, artista temporanea senza gloria e senza infamia. E sono l’anima e la materia, e chiedo scusa se la musica è per me cosi…necessaria” (L’Artista-ROmantiCK Cinema)

Ania Cecilia

settembre 22, 2012. Things. 2 commenti.

“GUARDAMI” IL VIDEOCLIP

La storia del videoclip di Guardami è la storia infinita!

Per motivi “tecnici” la sua nascita ha avuto circa 6 mesi di gestazione e altrettanti di lavorazione :-S

Veniva rimandato continuamente perchè mettere insieme Maurizio Casagrande con gli impegni inesauribili di Neri Marcorè era un’impresa a dir poco ardua…

Alla fine in una bella giornata di febbraio scorso iniziamo le riprese a Roma.Per poi continuare le riprese a Napoli due mesi dopo…

Io chiamavo continuamente Antonio Levita, geniale computer grafica, che si è occupato della postproduzione del video,dicendo: Antò come sta andando Ben Hur? (Ben Hur è un film che storicamente ha una delle durate piu lunghe mai avute nel cinema).

Ma cominciamo dal primo giorno, il girato su Roma. Giriamo in un locale molto figo in una via di Roma, mi pare si chiamasse il Black Market, mi accompagna Massimo. Il caro Massimo che si affida sempre all’iphone x trovare le vie nel mondo senza tener conto che a Roma non hanno validità mappe, iphone, bussole o grafici perchè Roma è immesa, mi dice: “ho visto sul tom tom, è qua vicino, è una cazzata andiamo a piedi”.Non avessi mai accettato! Mi ritrovo ad attraversare mezza città a piedi, con i tacchi,sbraitando come un camionista nel traffico sull’autostrada e arrivando sul set con circa mezz’ora di ritardo mentre Maurizio mi chiamava continuamente per dirmi Ma dove c…siete???! Senza dire che poi alla fine passiamo oltre il locale non vedendolo e quindi aggiungiamo km a km…

Arrivo li gia stanca, ma l’accoglienza del team è come sempre carina e i loro sorrisi mi danno la carica.

Subito dopo arriva Luca, e poi finalmente Neri. Devo spendere due parole per quest’uomo squisito.Un attore eccezionale ma soprattutto una persona umile, disponibile e vera.

Giriamo con una camera da paura.La usano per fare fiction e la qualità si vede.

Iniziamo a girare verso le 2 del pomeriggio e finiamo verso le 17.Rapido e indolore 🙂

Grazie Maurizio, grazie Neri.

Aspettiamo due mesi per girare l’altra parte del video a Napoli.Quella col greenscreen per intenderci.

Mi diverto moltissimo a indossare tutti quei cambi e a interpretare le mille donne di “Una donna x la vita”.

Anche in questo caso sono stata diretta da Maurizio,eccezionale maestro.

Circa un altro mese di post produzione e poi , finalmente, il video è pronto.Risultato : un videoclip da paura, girato con una macchina da presa da paura e con attori da paura! XD

Dal 17 settembre ,dopo un anteprima su LIBERO, sarà finalmente visibile a tutti.

Ciao!

Ania C.

 

settembre 13, 2012. ROmantiCk Cinema. 1 commento.

ROmantiCK Cinema: Come e Perchè a volte nasce un disco

Nell’estate del 2009 avevo due scelte : restarmene seduta o ballare. Ho scelto la seconda e ho cominciato a ballare. Ho iniziato a scrivere canzoni che mi facessero muovere il culo, avevo bisogno io stessa di allegria. Romantick Cinema nasce dall’esigenza di essere felice.

Luca Rustici, il mio produttore, è stato bravo a captare quello che volevo dire con quelle nuove, folli e “diverse” canzoni che gli portavo. Si è lasciato prendere e ha dato il vestito giusto alle creature. Anche Massimo( Russomanno) lo ha fatto, e cosi il nostro trio era di nuovo motivato dall’energia di nuove emozioni.

Ho scritto tanto, e abbiamo scritto tanto. Fino a che ad un certo punto ho perso lucidità e ogni ultima canzone diventava per me la piu bella, da mettere assolutamente nel disco.Luca mi ha guidata nella scelta delle canzoni,con esperienza e lucidità, affinchè il disco avesse un carattere tutto suo, unico.

Abbiamo mixato l’elettronica spinta all’acustica, per una direzione che ricongiungesse il passato (il richiamo agli anni 80 dove la nuova musica è cominciata), il presente (di me, come sono oggi) e anche un po di futuro.

ROmantiCK ha le lettere ROCK in maiuscolo eppure nascoste , il rock è un’attitudine, non per forza una chitarra distorta.Qualcosa che hai dentro  e viene fuori anche se ti mascheri, o che non sei, pure se l’ostenti.

L’incontro con Maurizio Casagrande è una piccola favola moderna. Una mattina di maggio ricevo i suoi complimenti su facebook, era impazzito per “Nuda”. Sono felice per i suoi complimenti e mi sarebbe bastato quello per aggiungere nuova linfa alla mia composizione.

Invece dopo poco che ci conosciamo mi fa la grande domanda : “vuoi provare a scrivere la canzone per il mio primo film da regista?”. Ci incontriamo in un bar vicino casa mia, mi racconta la storia del film, ho i brividi, e il giorno dopo nasce “Guardami”. Non lo chiamo, aspetto qualche settimana, avevo paura pensasse che lo stessi prendendo in giro. Poi viene, l’ascolta, la fa sentire in giro e dopo due giorni è ufficiale: “Guardami” sarà la colonna sonora di “Una donna x la vita”.

Cosi per la prima volta, la mia musica si sposa al cinema, senza cercarlo, senza immaginarlo. Ed entro in punta di piedi in un mondo fatato, faticoso e cosi diverso dal mio.

Questo album nasce in tre anni di lavoro, di ricerca, di alti e bassi. Consapevoli di tutto, come cicatrici felici.

Il fatto è che proprio mai niente è certo, si puo solo provare a dare tutto quello che si ha, poi chiudere gli occhi e affidarsi al vento…

E pensarlo buono…

Ania Cecilia

“La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza.

Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento”. (Parker Charlie)

http://itunes.apple.com/it/artist/ania-cecilia/id550110353?uo=4

settembre 12, 2012. ROmantiCk Cinema. Lascia un commento.

“UNA DONNA X LA VITA”/ “ROMANTICK CINEMA” UNA PICCOLA FAVOLA MODERNA

Ciao amici,

come avevo gia accennato nel post precedente con ROmantiCK Cinema ho avuto la fortuna di essere coinvolta nella magia del film “Una donna x la vita” che uscirà nelle sale il prossimo 21 settembre. “Guardami” è la colonna sonora e Maurizio Casagrande (regista e protagonista del film) mi ha “arruolata” anche come “attrice” per alcune scene. 🙂

E’ stato come entrare in punta di piedi in una favola che hai sempre visto da dietro lo schermo, ed essere trascinata in una centrifuga di emozioni, impegno, divertimento.Un po come Alice nel paese delle meraviglie!

Per prima cosa ho scoperto che gli attori iniziano a lavorare quando noi musicisti andiamo a dormire.Ti prelevano anche alle 5 del mattino per andare al trucco ed essere pronta per le 7. Nei camerini dediti al trucco hai la possibilità di scambiare chiacchiere o di ripassare il copione con un collega e di stabilire simpatie, feeling o antipatie.Nel mio caso devo dire che quest’ultima opzione non c’è stata,tutti carinissimi.Un cast felice e compatto nonostante lo stress.

 

Il primo giorno mi sono ritrovata nel camerino di Maurizio a ripassare la parte con lui e con Neri Marcorè.Ora,dico, immaginate me, cantante che ha sempre e solo cantato e scritto canzoni , ritrovarmi con due attori di questo calibro a “recitare” come se lo avesse sempre fatto… Ho sempre pensato che recitare, in fondo, fosse facile.E invece no! E’ difficilissimo.Lasciarsi andare, essere meno se stessi e entrare nei panni di qualcun’altro.Per quanto io interpretassi me stessa (nel film sono, appunto, Ania) essere naturale mentre dici a Neri : “ha parlato o’ nonno” bè…non è proprio semplice!. Anche perchè mai nella vita mi sognerei di chiamare Neri Marcorè nonno…Infatti durante le provo recitavo la parte come da copione e poi aggiungevo “scusami!”.

                                             

Dopo ore di trucco e preparativi ci portano sul set, che in questo caso è un pub molto grande in una via di Roma. C’è un palco,una batteria, una tastiera, chitarre, microfono , basso…insomma sono nel mio mondo e questo è confortante. Guardo Maurizio e Neri ridere e scherzare mentre io sono leggermente nel panico.”Vieni avanti e fermati appena dietro quella luce” “quando arrivi a questo punto guarda in questa direzione” “non voltare le spalle prima di arrivare a questo segno per terra, lo vedi il segno per terra?”ma come faccio a guardare il segno per terra e le loro facce contemporaneamente?o mio dio… insomma…non è tanto per le battute da dire ma per lo stare attenti a tante cose  che ti confondi quando non hai esperienza.Con l’esperienza i segni per terra non li vedi, “li senti”, e nemmeno ne hai bisogno. Mi piacerebbe provare quest’ebbrezza.Io che poi sono parecchio istinto ho avuto un po di difficoltà a seguire tanti comandi e allo stesso tempo essere spontanea,ma alla fine ce l’abbiamo fatta. C’erano altre scene da fare, saltano, si è fatto tardi.Rimandate ad altro giorno.

La notte non dormo.Io sono una pignola, che poi è indice spesso di insicurezza, quindi si, sono un’insicura.Mi butto, ci provo con anima e corpo, non mi tiro mai indietro,ma poi però passo le notti sveglia a capire se ho fatto bene, se ho fatto male, se sono stata brava, se davvero ce l’ho messa tutta, dove ho sbagliato e se potevo fare di meglio. E cosi anche quella notte mi sono “divertita” con queste domande da psicopatica quale sono.A cena strazio Maurizio con le mie domande su come migliorarsi, e ormai anche da lui mi faccio conoscere per la capacità di autointrospezione vicina alla follia 😛

Cantare è piu semplice.O forse non lo è, lo è per me che lo faccio da sempre.Ma trovo che sia un po come nascondersi, anche se ti esibisci.Vai sul palco,parte la musica, e sei nel tuo mondo.Un mondo che ti avvolge, ti copre, ti guida. Probabilmente è cosi anche per gli attori che recitano da sempre.Ad ogni modo cimentarmi in cose diverse dal mio solito mi stimola e mi appassiona.Reciterei ancora, preparandomi al meglio. 🙂

Circa 2 settimane dopo la produzione mi chiama per girare l’altra scena.Stavolta siamo su Napoli, in un locale sul mare.
Siamo davanti a un gioco di freccette e la prima difficoltà che trovo è quella di recitare accanto a Margareth Madè, altezza compresa di tacchi : 1,90 cm credo. Maurizio si avvale di un piccolo trucchetto e io? e io no. Appaio come l’ottava nana sfuggita alla storia di Biancaneve. E vabbè! Andiamo avanti. Motore, ciak, azione!

Nel film Maurizio mi ha voluta un po “spocchiosa”. Recito la parte di una cantante professionista che odia perdere tempo con due musicisti “improvvisati” ossia Maurizio e Neri.Nella realtà ero un’attrice improvvisata che temeva di far perdere tempo a due attori
professionisti, alla faccia dello scambio di ruoli! Vi ho confusi? ;-P

Alla fine ce l’abbiamo fatta. Il film è fatto, pronto, bellissimo. Solo due anni fa Maurizio mi raccontava la storia di “Una donna x la vita” seduti in un bar di Napoli. Una storia che mi emozionò cosi tanto che il giorno dopo era già pronta “Guardami”, grazie anche a Massimo Russomanno e Luca Rustici. Poi ho aspettato due settimane prima di chiamarlo e dirgli ” ho scritto una cosa”, avevo paura che pensasse che lo stessi prendendo in giro.In realtà ero avida,mi sarei mangiata quel film, quell’esperienza, quella storia come un’affamata di emozioni.L’ho mangiata e trasformata in musica, come il mio solito.

L’incontro con Maurizio, della sua arte con la mia, è una piccola grande favola moderna. Qualche mese prima aveva scoperto “Nuda” su facebook, ne rimane affascinato e mi scrive.Da li parte la nostra collaborazione, non sull’onda di accordi discografici, cinematografici, di piani alti, no. Solo su puro feeling artistico. Non smetterò mai di essergli grata per aver avuto il coraggio e la libertà mentale di affidare a me, e non a nomi altisonanti della musica italiana, questa grande, bellissima responsabilità.

La vita è imprevedibile, fragile, dura, maledetta. Così imperfetta, e perfetta così.

La favola continua e inizia al cinema, il 21 settembre con “Una donna x la vita”.

ANIA CECILIA

settembre 5, 2012. ROmantiCk Cinema. 3 commenti.

“Guardami”, il mio nuovo singolo, ora su iTunes

Potete scaricare in anteprima “Guardami”, soundtrack del film “Una donna x la vita” su iTunes:

Guardami (Radio edit - Una donna x la vita soundtrack) - Single - Ania Cecilia

Dal 18 settembre sarà acquistabile anche nei negozi compreso nel disco.

settembre 4, 2012. NEWS. Lascia un commento.

18 SETTEMBRE “ROmantiCK Cinema”!

Il 18 settembre, dopo 3 anni di silenzioso lavoro, torno sul “campo di battaglia” con un nuovo disco. Si chiama “ROmantiCK Cinema” e il titolo ha vari significati.Cinema Romantico è stato il primo cinema in cui ho messo piede da bambina, rimasi folgorata da quella “magia” (il primo cinema non si scorda mai).
Ogni brano lo vedo come un piccolo film, c’è la commedia divertente, la commedia sentimentale, c’è il poliziesco, l’avventura…un po cosi l’ho vissuto.E poi questo album è strettamente legato al cinema grazie al film “Una donna x la vita” la cui regia è di Maurizio Casagrande, un grande professionista che ha avuto l’ardire di affidarmi la colonna sonora del film e oltretutto di mettermici dentro anche come attrice, insieme a “mostri” come Neri Marcorè, Sabrina Impacciatore, Vincenzo Salemme, lo stesso Casagrande e tanti altri  (un folle ;-P).

Immagine

Inutile star qui a decantare il disco e dire che in 3 anni ci ho messo l’anima no? Di ROmantiCK Cinema mi sono sfamata, dissetata, nutrita, riempito gli occhi e la testa,ci ho dormito, ci sono rimasta notti intere sveglia, insomma ci siamo cresciuti e vissuti a vicenda intensamente da tre anni fino ad oggi. Adesso, tra un po, non sarà piu soltanto mio.

Ho voluto allegria,fianchi in movimento, piedi impossibili da tener fermi, ho voluto ridere, sorridere e ballare.Così… è nato ROmantiCK Cinema.

Ania Cecilia

settembre 3, 2012. NEWS. Lascia un commento.

Esce oggi su Itunes “Guardami” colonna sonora del film “Una donna x la vita”

Da oggi 31 agosto in anteprima su Itunes il singolo “Guardami” colonna sonora del film “Una donna x la vita” nei cinema il 21 settembre.Il singolo anticipa il nuovo album di Ania “ROmantiCK Cinema” in uscita il 18 settembre!

agosto 31, 2012. NEWS. Lascia un commento.

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