“Uaha” chi l’ha detto che…

Ania Striscia mod

E’ una cosa molto “americana” ma…chi l’ha detto che in Italia non siamo capaci di legare il canto alla danza? A dispetto dell’andamento deciso e del carattere della melodia, “Uaha” parla di un amore ossessivo,che diventa anche crudele,che fa stare male. Cantare l’amore e il tormento a passo di danza è stato stimolante e divertente. Unire le arti è la mia passione.

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Ania Cecilia

gennaio 24, 2013. ROmantiCk Cinema. Lascia un commento.

“GUARDAMI” IL VIDEOCLIP

La storia del videoclip di Guardami è la storia infinita!

Per motivi “tecnici” la sua nascita ha avuto circa 6 mesi di gestazione e altrettanti di lavorazione :-S

Veniva rimandato continuamente perchè mettere insieme Maurizio Casagrande con gli impegni inesauribili di Neri Marcorè era un’impresa a dir poco ardua…

Alla fine in una bella giornata di febbraio scorso iniziamo le riprese a Roma.Per poi continuare le riprese a Napoli due mesi dopo…

Io chiamavo continuamente Antonio Levita, geniale computer grafica, che si è occupato della postproduzione del video,dicendo: Antò come sta andando Ben Hur? (Ben Hur è un film che storicamente ha una delle durate piu lunghe mai avute nel cinema).

Ma cominciamo dal primo giorno, il girato su Roma. Giriamo in un locale molto figo in una via di Roma, mi pare si chiamasse il Black Market, mi accompagna Massimo. Il caro Massimo che si affida sempre all’iphone x trovare le vie nel mondo senza tener conto che a Roma non hanno validità mappe, iphone, bussole o grafici perchè Roma è immesa, mi dice: “ho visto sul tom tom, è qua vicino, è una cazzata andiamo a piedi”.Non avessi mai accettato! Mi ritrovo ad attraversare mezza città a piedi, con i tacchi,sbraitando come un camionista nel traffico sull’autostrada e arrivando sul set con circa mezz’ora di ritardo mentre Maurizio mi chiamava continuamente per dirmi Ma dove c…siete???! Senza dire che poi alla fine passiamo oltre il locale non vedendolo e quindi aggiungiamo km a km…

Arrivo li gia stanca, ma l’accoglienza del team è come sempre carina e i loro sorrisi mi danno la carica.

Subito dopo arriva Luca, e poi finalmente Neri. Devo spendere due parole per quest’uomo squisito.Un attore eccezionale ma soprattutto una persona umile, disponibile e vera.

Giriamo con una camera da paura.La usano per fare fiction e la qualità si vede.

Iniziamo a girare verso le 2 del pomeriggio e finiamo verso le 17.Rapido e indolore 🙂

Grazie Maurizio, grazie Neri.

Aspettiamo due mesi per girare l’altra parte del video a Napoli.Quella col greenscreen per intenderci.

Mi diverto moltissimo a indossare tutti quei cambi e a interpretare le mille donne di “Una donna x la vita”.

Anche in questo caso sono stata diretta da Maurizio,eccezionale maestro.

Circa un altro mese di post produzione e poi , finalmente, il video è pronto.Risultato : un videoclip da paura, girato con una macchina da presa da paura e con attori da paura! XD

Dal 17 settembre ,dopo un anteprima su LIBERO, sarà finalmente visibile a tutti.

Ciao!

Ania C.

 

settembre 13, 2012. ROmantiCk Cinema. 1 commento.

ROmantiCK Cinema: Come e Perchè a volte nasce un disco

Nell’estate del 2009 avevo due scelte : restarmene seduta o ballare. Ho scelto la seconda e ho cominciato a ballare. Ho iniziato a scrivere canzoni che mi facessero muovere il culo, avevo bisogno io stessa di allegria. Romantick Cinema nasce dall’esigenza di essere felice.

Luca Rustici, il mio produttore, è stato bravo a captare quello che volevo dire con quelle nuove, folli e “diverse” canzoni che gli portavo. Si è lasciato prendere e ha dato il vestito giusto alle creature. Anche Massimo( Russomanno) lo ha fatto, e cosi il nostro trio era di nuovo motivato dall’energia di nuove emozioni.

Ho scritto tanto, e abbiamo scritto tanto. Fino a che ad un certo punto ho perso lucidità e ogni ultima canzone diventava per me la piu bella, da mettere assolutamente nel disco.Luca mi ha guidata nella scelta delle canzoni,con esperienza e lucidità, affinchè il disco avesse un carattere tutto suo, unico.

Abbiamo mixato l’elettronica spinta all’acustica, per una direzione che ricongiungesse il passato (il richiamo agli anni 80 dove la nuova musica è cominciata), il presente (di me, come sono oggi) e anche un po di futuro.

ROmantiCK ha le lettere ROCK in maiuscolo eppure nascoste , il rock è un’attitudine, non per forza una chitarra distorta.Qualcosa che hai dentro  e viene fuori anche se ti mascheri, o che non sei, pure se l’ostenti.

L’incontro con Maurizio Casagrande è una piccola favola moderna. Una mattina di maggio ricevo i suoi complimenti su facebook, era impazzito per “Nuda”. Sono felice per i suoi complimenti e mi sarebbe bastato quello per aggiungere nuova linfa alla mia composizione.

Invece dopo poco che ci conosciamo mi fa la grande domanda : “vuoi provare a scrivere la canzone per il mio primo film da regista?”. Ci incontriamo in un bar vicino casa mia, mi racconta la storia del film, ho i brividi, e il giorno dopo nasce “Guardami”. Non lo chiamo, aspetto qualche settimana, avevo paura pensasse che lo stessi prendendo in giro. Poi viene, l’ascolta, la fa sentire in giro e dopo due giorni è ufficiale: “Guardami” sarà la colonna sonora di “Una donna x la vita”.

Cosi per la prima volta, la mia musica si sposa al cinema, senza cercarlo, senza immaginarlo. Ed entro in punta di piedi in un mondo fatato, faticoso e cosi diverso dal mio.

Questo album nasce in tre anni di lavoro, di ricerca, di alti e bassi. Consapevoli di tutto, come cicatrici felici.

Il fatto è che proprio mai niente è certo, si puo solo provare a dare tutto quello che si ha, poi chiudere gli occhi e affidarsi al vento…

E pensarlo buono…

Ania Cecilia

“La musica è la tua propria esperienza, i tuoi pensieri, la tua saggezza.

Se non la vivi, non verrà mai fuori dal tuo strumento”. (Parker Charlie)

http://itunes.apple.com/it/artist/ania-cecilia/id550110353?uo=4

settembre 12, 2012. ROmantiCk Cinema. Lascia un commento.

“UNA DONNA X LA VITA”/ “ROMANTICK CINEMA” UNA PICCOLA FAVOLA MODERNA

Ciao amici,

come avevo gia accennato nel post precedente con ROmantiCK Cinema ho avuto la fortuna di essere coinvolta nella magia del film “Una donna x la vita” che uscirà nelle sale il prossimo 21 settembre. “Guardami” è la colonna sonora e Maurizio Casagrande (regista e protagonista del film) mi ha “arruolata” anche come “attrice” per alcune scene. 🙂

E’ stato come entrare in punta di piedi in una favola che hai sempre visto da dietro lo schermo, ed essere trascinata in una centrifuga di emozioni, impegno, divertimento.Un po come Alice nel paese delle meraviglie!

Per prima cosa ho scoperto che gli attori iniziano a lavorare quando noi musicisti andiamo a dormire.Ti prelevano anche alle 5 del mattino per andare al trucco ed essere pronta per le 7. Nei camerini dediti al trucco hai la possibilità di scambiare chiacchiere o di ripassare il copione con un collega e di stabilire simpatie, feeling o antipatie.Nel mio caso devo dire che quest’ultima opzione non c’è stata,tutti carinissimi.Un cast felice e compatto nonostante lo stress.

 

Il primo giorno mi sono ritrovata nel camerino di Maurizio a ripassare la parte con lui e con Neri Marcorè.Ora,dico, immaginate me, cantante che ha sempre e solo cantato e scritto canzoni , ritrovarmi con due attori di questo calibro a “recitare” come se lo avesse sempre fatto… Ho sempre pensato che recitare, in fondo, fosse facile.E invece no! E’ difficilissimo.Lasciarsi andare, essere meno se stessi e entrare nei panni di qualcun’altro.Per quanto io interpretassi me stessa (nel film sono, appunto, Ania) essere naturale mentre dici a Neri : “ha parlato o’ nonno” bè…non è proprio semplice!. Anche perchè mai nella vita mi sognerei di chiamare Neri Marcorè nonno…Infatti durante le provo recitavo la parte come da copione e poi aggiungevo “scusami!”.

                                             

Dopo ore di trucco e preparativi ci portano sul set, che in questo caso è un pub molto grande in una via di Roma. C’è un palco,una batteria, una tastiera, chitarre, microfono , basso…insomma sono nel mio mondo e questo è confortante. Guardo Maurizio e Neri ridere e scherzare mentre io sono leggermente nel panico.”Vieni avanti e fermati appena dietro quella luce” “quando arrivi a questo punto guarda in questa direzione” “non voltare le spalle prima di arrivare a questo segno per terra, lo vedi il segno per terra?”ma come faccio a guardare il segno per terra e le loro facce contemporaneamente?o mio dio… insomma…non è tanto per le battute da dire ma per lo stare attenti a tante cose  che ti confondi quando non hai esperienza.Con l’esperienza i segni per terra non li vedi, “li senti”, e nemmeno ne hai bisogno. Mi piacerebbe provare quest’ebbrezza.Io che poi sono parecchio istinto ho avuto un po di difficoltà a seguire tanti comandi e allo stesso tempo essere spontanea,ma alla fine ce l’abbiamo fatta. C’erano altre scene da fare, saltano, si è fatto tardi.Rimandate ad altro giorno.

La notte non dormo.Io sono una pignola, che poi è indice spesso di insicurezza, quindi si, sono un’insicura.Mi butto, ci provo con anima e corpo, non mi tiro mai indietro,ma poi però passo le notti sveglia a capire se ho fatto bene, se ho fatto male, se sono stata brava, se davvero ce l’ho messa tutta, dove ho sbagliato e se potevo fare di meglio. E cosi anche quella notte mi sono “divertita” con queste domande da psicopatica quale sono.A cena strazio Maurizio con le mie domande su come migliorarsi, e ormai anche da lui mi faccio conoscere per la capacità di autointrospezione vicina alla follia 😛

Cantare è piu semplice.O forse non lo è, lo è per me che lo faccio da sempre.Ma trovo che sia un po come nascondersi, anche se ti esibisci.Vai sul palco,parte la musica, e sei nel tuo mondo.Un mondo che ti avvolge, ti copre, ti guida. Probabilmente è cosi anche per gli attori che recitano da sempre.Ad ogni modo cimentarmi in cose diverse dal mio solito mi stimola e mi appassiona.Reciterei ancora, preparandomi al meglio. 🙂

Circa 2 settimane dopo la produzione mi chiama per girare l’altra scena.Stavolta siamo su Napoli, in un locale sul mare.
Siamo davanti a un gioco di freccette e la prima difficoltà che trovo è quella di recitare accanto a Margareth Madè, altezza compresa di tacchi : 1,90 cm credo. Maurizio si avvale di un piccolo trucchetto e io? e io no. Appaio come l’ottava nana sfuggita alla storia di Biancaneve. E vabbè! Andiamo avanti. Motore, ciak, azione!

Nel film Maurizio mi ha voluta un po “spocchiosa”. Recito la parte di una cantante professionista che odia perdere tempo con due musicisti “improvvisati” ossia Maurizio e Neri.Nella realtà ero un’attrice improvvisata che temeva di far perdere tempo a due attori
professionisti, alla faccia dello scambio di ruoli! Vi ho confusi? ;-P

Alla fine ce l’abbiamo fatta. Il film è fatto, pronto, bellissimo. Solo due anni fa Maurizio mi raccontava la storia di “Una donna x la vita” seduti in un bar di Napoli. Una storia che mi emozionò cosi tanto che il giorno dopo era già pronta “Guardami”, grazie anche a Massimo Russomanno e Luca Rustici. Poi ho aspettato due settimane prima di chiamarlo e dirgli ” ho scritto una cosa”, avevo paura che pensasse che lo stessi prendendo in giro.In realtà ero avida,mi sarei mangiata quel film, quell’esperienza, quella storia come un’affamata di emozioni.L’ho mangiata e trasformata in musica, come il mio solito.

L’incontro con Maurizio, della sua arte con la mia, è una piccola grande favola moderna. Qualche mese prima aveva scoperto “Nuda” su facebook, ne rimane affascinato e mi scrive.Da li parte la nostra collaborazione, non sull’onda di accordi discografici, cinematografici, di piani alti, no. Solo su puro feeling artistico. Non smetterò mai di essergli grata per aver avuto il coraggio e la libertà mentale di affidare a me, e non a nomi altisonanti della musica italiana, questa grande, bellissima responsabilità.

La vita è imprevedibile, fragile, dura, maledetta. Così imperfetta, e perfetta così.

La favola continua e inizia al cinema, il 21 settembre con “Una donna x la vita”.

ANIA CECILIA

settembre 5, 2012. ROmantiCk Cinema. 3 commenti.