Cos’è per te la musica?

Questa mattina mi sono svegliata di soprassalto perchè stavo sognando di essere rimasta chiusa in un ascensore piccolissimo, e io soffro di claustrofobia.E ho anche capito il perchè di quel sogno.

Ora vi spiego cos’è per me la mia esistenza, anche se non sarà facile farlo.

Io credo che tutta la mia ascensore sia la musica. Se nella mia vita c’è la musica la mia ascensore è infinita,se non c’è è piccola come quella del sogno.

Ci sono giorni che mio malgrado non posso passarli scrivendo musica o cantando o suonando, ma facendo altro, la vita quotidiana. Ieri è stato un altro di questi giorni, impegnata in cose diverse dalla musica e tanto lontani da essa. Sono andata a dormire stanca, nel fisico e nella mente ma non serena. Quando mi sono messa sotto le coperte un senso di vuoto e di frustrazione mi è venuto a trovare, una sensazione forte e bruttissima di inutilità,di chiusura,di claustrofobia vera e propria dentro una vita che in quel momento mi è apparsa piccolissima.

Senza la musica io mi sento persa. Se in una giornata non ho fatto almeno una cosa per e nella musica mi sento di aver perso un giorno.Mi sento traditrice e tradita da me stessa senza la musica. Un naufrago su un’isola deserta e inutile, una specie di vagabonda senza punti di riferimento, viaggiatrice che sa la meta ma che non conosce la strada, e comunque lontana anni luce da casa. Vorrei tanto che non fosse cosi.

La mia anima è perennemente un mare in tempesta , tante cose nella vita mi fanno da salvagente ma la musica no,non è un salvagente, lei è il porto dove trovo riparo, dove posso smettere di nuotare e riposare. La musica non mi fa volare, anzi,mi fa stare con i piedi per terra (sentendo di volare).

Conoscete il dialogo nel film Il Postino? Lui dice a Neruda: “io vorrei essere un poeta ma non so se lo sono”, Neruda gli risponde: “puoi immaginare la tua vita senza la poesia?” “No”. “Ecco, allora sei un poeta”.

Cosi io non ho mai pensato o riflettuto sull’essere o non essere una cantautrice, e non ho mai deciso o scelto di farlo. So soltanto che , senza, non mi mi sento viva. Senza mi sento in gabbia a vivere una vita non mia. E cosi devo mettermi a cercare suoni e parole, melodie e pensieri da far diventare una canzone.E poi devo cantarla e interpretarla.E poi devo condividerla. “Devo”, non “Voglio”. Ho capito, nel corso del tempo, che non posso scindere me stessa da questa cosa, pure se volessi. Ho capito che quello che cerco con la musica è affetto.Ho capito che pure su un palco importante o nella mia cameretta, io non posso non darmi alla musica. Ho capito che è una condanna felice.

Ania Ceciliafoto

dicembre 1, 2012. Things.

2 commenti

  1. Ogginessuno replied:

    Che belle parole che hai detto davvero mi sono commosso, eppure già lo sapevo dalle tue canzoni e dal tuo modo di porti che per te il mestiere della cantautrice non è un mestiere. Molte persone aspirano a diventare cantanti per apparire e diventare famose e solo dopo per l’amore nei confronti della musica. Per te si capisce che è diverso tu vivi per la musica perchè è il tuo ossigeno senza ne moriresti ed è ancora più bello sapere che questa tua condanna è felice =) io a differenza tua non suono ne canto ma amo tantissimo la musica, ho solo 20 anni eppure ogni giorno ritaglio un momento solo per me dove mi chiudo in camera da solo e ascolto la musica, sento proprio la necessità di stare solo con la musica e così mi lascio andare non importa il motivo : talvolta mi metto a riflettere magari su qualcosa che mi è successo altre volte comincio a sognare, quello che so è che io ho bisogno della musica come se fosse la mia più cara amica perchè lei non mi tradisce mai ! In lei so di poter trovare conforto nei momenti tristi oppure gioire e scatenarmi in quelli allegri.
    Non riuscirei a stare senza musica perchè fa parte della mia vita in maniera diversa dalla tua eppure resta sempre una presenza costante e intensa. Poi il bello della musica è che è varia, io ascolto di tutto dalla musica italiana dei grandi cantautori fino ai gruppi e pop star internazionali che magari fanno musica più comnmerciale perchè secondo me la musica è sempre bella a prescindere dai gusti ! Detto questo sono felice che nella mia collezione di dischi ci siano anche 3 gioielli intitolati “Tutto e Niente”, “Nuda” e “Romantick Cinema”, ne hai mai sentito parlare ? 🙂 sono tre dischi interpretati e scritti da una cantautrice che canta generi differenti dal rock aggressivo fino alle ballate più dolci e acustiche. Ecco quello che mi piace di quest’artista è che è profondamente umana e sincera e si avverte dalla sue canzoni una grande gioia di vivere e un’amore per la musica viscerale ma che dimostra le debolezze e fragilità che hanno milioni di persone e questo me la fa sentire ancora più vicina.
    Grazie a te e grazie alla musica ! 🙂

  2. alfonso replied:

    per me la musica e’ vitale, senza di lei mi sarei gia perduto !

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