SaveTheMusic! :-) (#setuttovabenesiamorovinati)

Questa notte non ho sonno, sono le 3 e mezza del mattino e ancora non dormo. E come al solito in questi casi guardo un po di televisione e mi becco programmi tv di anni fa, dal carosello a qualche Pippo Baudo degli ultimi 60 anni.

Questa sera sono inciampata in un programma di inizio anni 90 credo, e mi vedo come ospiti di Pippo Baudo un giovanissimo Jovanotti e un (allora ancora umanoide) Adriano Celentano. La cosa strana è che mi vedo il programma tutto dedicato a questo Jovanotti vestito tutti sbrilluccichii stelle e strisce e un Celentano un po in sordina, in disparte, umilmente. Mettendoli a confronto con quello che sono oggi faccio fatica a credere che siano loro. Adriano Celentano (che mi piace) ormai se solo respira sembra Gesu’ Cristo sceso dalla croce, perchè cosi vogliono rappresentarlo, e Jovanotti (che io stimo tantissimo) non sembra lui: ride come un idiota, dice idiozie e dichiaratamente segue didascalicamente i comandi di recitare la parte del ragazzo giovanissimo ganzo e lontano dai dinosauri di 40 anni…

Tante sono le mie reazioni a queste visoni.Innanzitutto ho pensato : ma vuoi vedere che in Italia il segreto per essere ritenuto geniale,professionista e talentuoso sia..l’età avanzata? Per la serie se sei vecchio allora sei meritevole di attenzioni.

La seconda cosa che ho pensato è : quando è stato deciso che Adriano Celentano diventasse il Messia? Con tutto il rispetto per Celentano che mi piace anche…ma perchè quando deve fare uno spettacolo (di silenzi) cominciano a fare tutte quelle pubblicità che sembra il ritorno di Cristo risorto dopo i 3 giorni?

L’altra e piu potente sensazione è quella di un pungente fastidio, e di sdegno. Voglio dire: bisognava essere veramente lungimiranti e fiduciosi per dare a quel ragazzo stonato e un po (finto) scemo la possibilità di fare dischi e di puntarci per il futuro. E hanno fatto bene!!! oggi Lorenzo Cherubini è a parer mio uno dei cantautori piu degni di nota del panorama italiano,scrive delle cose bellissime, ha un’attenzione ai testi fuori dal comune.  Gli hanno dato una possibilità, forse piu di una. E qua oggi invece puoi essere pure jhon Lennon II ma se al primo singolo non funzioni sei fuori da ogni possibilità, altro che chance!!! la qualità oggi si è molto, ma molto, elevata,di talento ne è piena l’Italia, i discografici si sono talemente viziati e annoiati da non accorgersene quasi piu! Se arriva la televisione e per un fortuito caso ne diventi protagonista ecco che allora miracolosamente diventi un cantante che… “oh si, funziona”!

La quarta e ultima conclusione a cui sono arrivata è che oggi, con questo tempo di piombo, immobile, pensante e irremovibile come un macigno, stiamo pagando tutta quella leggerezza di 30 e 20 anni fa. Solo che io mi volto indietro…e penso: ero troppo piccola per far qualcosa!

Ieri parlando con Franco Zanetti di Rockol  con cui ho fatto un’intervista( http://www.rockol.it/news-431492/Ania-Cecilia-al-terzo-album,-Romantick-Cinema), ci siamo detti piu o meno le suddette cose e lui ha detto: tocca a voi giovani cantautori adesso cambiare le cose… Bè certo, ma noi artisti faremo e non possiamo non farlo, ma è la generazione anche degli addetti ai lavori che deve cambiare, cambiare mente, atteggiamento, stravolgere tutto!

L’artista c’è sempre stato e ci sarà sempre, come sempre c’è stato il fornaio, le puttane, i malviventi, i ladri, le mamme. Tutti e tutto quello che ci sta intorno…be’, non lo so.A noi spetta fare bene il nostro lavoro e scrivere cose degne, non solo un singolo e poi tutto il resto schifo.Fare in modo che quei 12, 13, 15 euro di un disco siano ben spesi.

Molti mi chiedono come fare a risollevare la musica.In verità la musica è un’arte e una disciplina,quello che è da risollevare è l’imprenditoria della musica, che è praticamente morta e ferma su se stessa. Io non ce l’ho la soluzione, però forse…bisognerebbe tornare a dare peso alla musica.E come si fa? una donna cosa fa quando vuole essere di nuovo conquistata dal suo uomo? si rende preziosa no? Si fa vedere meno, si condece pochissimo,diventa irreperibile…Bè allora potremo cominciare cosi… stampare pochi e preziosi cd e addirittura vinili,ma soprattutto smetterla di trovare la musica ovunque: nei supermercati, ei negozi, sui vari emule.Esporre su facebook gli artisti,far fare dei preascolti e poi internet, legale e a pagamento come iTunes. Controllare e sanzionare pesantemente la pirateria, smetterla di puntare tutto solo sul festival di Sanremo, puntare sugli artisti, cercare CANTAUTORI nelle bettole,creare dei “festival” (nome antico da bandire secondo me) per mettere in vetrina artisti che scrivono e cantano canzoni, tipo due volte all’anno 3 mesi di fila,e chi viene buttatto fuori puo sempre riprovarci con un’altra canzone, non porre mai nessun limite di età perchè l’arte non ha età,abbassare le tasse siae su tutto e suonare LIVE. Live!!!!

Ci sono tante cose che si potrebbero fare, se solo seriamente si volesse…

E comunque direi di concludere citando il titolo di un film molto eloquente!!!:

ottobre 18, 2012. Uncategorized.

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